Impianto dentale

Quando si può fare un impianto dentale e quando no

L’impianto dentale, al giorno d’oggi, è una delle soluzioni più efficaci per sostituire i denti mancanti, sia a livello estetico che di salute. Ma prima di approfondire l’argomento e capire quali sono i migliori impianti disponibili è importante una precisazione: non sempre è possibile utilizzarli.

Limpianto dentale può essere usato se il paziente ha un buon stato di salute complessiva, se non soffre di patologie gengivali attive e se presenta una densità ossea sufficiente a sostenere l’impianto nel lungo periodo. Inoltre gli impianti dentali sono consigliati soltanto quando la crescita ossea è completata, quindi non nei pazienti ancora giovani e in fase di sviluppo.

Un impianto dentale non può essere applicato, invece, in caso di carenza di osso capace di supportarlo (a meno che non si proceda con ulteriori interventi come l’innesto osseo), se il paziente presenta malattie come il diabete o altre patologie cardiache che potrebbero rallentare il processo di guarigione e l’osteointegrazione, e se è attualmente in cura con trattamenti radioterapici (nella zona del collo o della testa) o con medicinali che influenzano la densità delle ossa.

In ogni caso, è bene precisare fin da queste righe introduttive, che è fondamentale consultare un dentista specializzato in questo campo per ottenere una valutazione puntuale e per capire se la strada dell’impianto dentale è davvero percorribile.

Impianto dentale in titanio

Tra i vari materiali disponibili per un impianto dentale uno dei migliori in assoluto è il titanio. Possiamo considerare un impianto dentale in titanio come se fosse una radice artificiale vera e propria che andrà a sostituire quella naturale ormai irrimediabilmente danneggiata.

Come funziona? Lo specialista andrà a inserire una vite in titanio con un’operazione di chirurgia odontoiatrica nella zona della radice del dente mancante. Sopra la vite verrà successivamente inserito un raccordo (detto “abutment”) che andrà a collegare la stessa vite con la protesi dentale.

Tra i vantaggi dell’uso del titanio ci sono la sua perfetta capacità di integrarsi con l’osso e quella di sostenere senza problemi la corona di ceramica che verrà inserita. Notevoli anche i vantaggi dal punto di vista estetico: l’impianto dentale sarà estremamente simile al dente naturale.

Ma perché proprio il titanio è il materiale perfetto per gli impianti dentali? In primis perché ha un’elevata biocompatibilità, ovvero è raramente respinto dall’organismo umano. Questa caratteristica minimizza il rischio di reazioni allergiche e consente al materiale di integrarsi bene con l’osso, attraverso un processo noto come osteointegrazione. In secondo luogo perché è un metallo estremamente resistente e durevole; questo fa sì che un impianto dentale in titanio sia in grado di sopportare le forze di masticazione e il carico stressante che i denti naturalmente sopportano, garantendo allo stesso tempo una solida base per il sostegno dei sostituti dentali come corone, ponti o dentiere. Il titanio, infine, non corrodere nel tempo, il che è essenziale per un impianto che deve durare molti anni all’interno del corpo, in un ambiente esposto a vari fluidi biologici.

Cosa fare dopo un impianto dentale

Una volta installato l’impianto dentale andranno seguiti alcuni passaggi importanti per far sì che la guarigione sia completa e che l’impianto duri a lungo.

Nei giorni immediatamente successivi all’intervento andranno ridotte le attività fisiche intense per velocizzare la guarigione. Periodo che, se il dentista lo prescrive, potrà essere accompagnato dall’uso di antidolorifici o di applicazioni di ghiaccio per ridurre il gonfiore.

Nelle fasi post-operatorie il paziente dovrebbe anche eliminare dalla dieta i cibi più difficili da masticare (quelli duri o appiccicosi) per ridurre lo stress sulla zona interessata ed evitare fumo e alcool, sostanze che potrebbero rallentare il normale processo di guarigione e integrazione.

Imprescindibili anche una rigorosa igiene orale nella zona operata (meglio sé fatta con prodotti consigliati dal dentista) e una serie di controlli regolari dallo specialista per monitorare lo stato di salute dell’impianto.

Seguire queste indicazioni, è bene ribadirlo, metterà al riparo il paziente da possibili complicazioni e sarà fondamentale per evitare problemi in futuro.

Come mettere un impianto dentale? Affidati a uno studio dentistico specializzato in impianti dentali Torino

Come abbiamo intuito nei paragrafi precedenti quando si parla di impianto dentale è fondamentale rivolgersi a uno studio dentistico specializzato che garantirà sicurezza, efficacia nel trattamento e soddisfazione massima nel paziente.

Un trattamento di riabilitazione dentale con impianti dentali non deve mai essere sottovalutato, in quanto necessita di competenze altamente specializzate nei campi della chirurgia e della progettazione protesica e di tecnologie avanzate per procedure che siano allo stesso tempo sicure e precise. Gli specialisti in implantologia sono infatti capaci di ridurre i rischi di eventuali complicazioni, riuscendo a personalizzare ogni singolo trattamento e a declinarlo sulle esigenze fisico-anatomiche di ogni paziente.

Ma c’è anche un altro motivo per cui, se pensi a un impianto dentale, dovresti rivolgerti a uno studio specializzato: il supporto nella fase di recupero e nel follow-up, fondamentali per il successo a lungo termine del trattamento.

Per questo il nostro consiglio è di affidarti a uno studio dentistico specializzato in impianti dentali come lo Studio dentistico Sannicolo di Torino. Qui troverai le migliori tecnologie del settore, comfort, personale costantemente aggiornato e attento alle esigenze del singolo paziente. Affida la cura dei tuoi denti allo studio dentistico Dott. Sannicolo: da due generazioni siamo presenti a Torino per il benessere dentale dei pazienti.

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