Faccette dentali cosa sono e quando servono
Se hai cercato “faccette dentali cosa sono” sui motori di ricerca e stai leggendo questo articolo, probabilmente sei in cerca di informazioni per migliorare l’estetica del tuo sorriso. Forse avrai sentito parlare delle faccette estetiche come una soluzione rapida per ottenere in breve tempo denti perfetti e bianchi come le persone famose, ma non hai ancora un’idea chiara di come funzionano.
In questo articolo cercheremo proprio di spiegare in modo semplice e dettagliato cosa sono le faccette dentali, quando è possibile usarle e quando è meglio optare per un’altra soluzione. Anche se, lo precisiamo fin da subito, è compito del dentista specializzato in estetica dentale definire la fattibilità e modalità del trattamento in base alla tua situazione clinica specifica.
Faccette dentali cosa sono e come funzionano
Innanzitutto, occorre dare una risposta alla domanda “Le faccette dentali cosa sono?”. Le faccette estetiche sono delle micro-protesi costituite da sottilissime lamine in ceramica che vengono posizionate e fissate sulla parte visibile di una corona dentale, quella anteriore. Si applicano per eliminare difetti estetici della dentatura come nel caso di denti macchiati, scheggiati o troppo distanziati gli uni dagli altri.
La lamina che costituisce la faccetta dentale ha uno spessore inferiore al millimetro, ovvero da 0,3 a 0,5 mm, e grazie a questa caratteristica il paziente non avverte alcun fastidio in bocca o disagio, neppure a livello della fonesi. Lo spessore sottile non deve però trarre in inganno circa la loro consistenza, in quanto i materiali che costituiscono le faccette offrono un’elevata resistenza durante la masticazione. Non a caso, le faccette dentali vengono applicate sui denti incisivi, denti deputati proprio a mordere il cibo.
Sebbene l’impiego delle faccette estetiche dentali costituisca oggigiorno un trattamento di routine in ambito odontoiatrico, la loro applicazione richiede comunque una grande perizia da parte del dentista; soprattutto perché si tratta di un trattamento irreversibile che comporta una limatura del dente naturale, seppur minima.
Vediamo perché, esaminando le diverse fasi di questo trattamento di estetica dentale. Dopo un’attenta valutazione della situazione del cavo orale del paziente, il dentista procede con la preparazione del dente che, come abbiamo già anticipato, implica una leggera abrasione dello smalto dentale per creare lo spazio necessario all’applicazione della faccetta dentale. Poiché la zona coinvolta è superficiale, l’anestesia locale generalmente non è necessaria. Tuttavia, nel caso in cui il paziente manifesti particolare sensibilità o ansia durante le sedute odontoiatriche, potrebbe essere presa in considerazione l’opzione di eseguire l’intervento sotto anestesia.
Successivamente, utilizzando uno scanner intraorale al posto delle tradizionali impronte con pasta di alginato, il dentista esegue una scansione completa delle arcate dentali. L’impronta digitale così ottenuta consente una progettazione ancora più precisa. Un software apposito viene inoltre utilizzato per determinare la gradazione di colore delle faccette estetiche, garantendo un risultato naturale e in armonia con gli altri denti.
Una volta pronte le faccette dentali, viene effettuata una prova, consentendo al paziente di visualizzare il risultato finale e di apportare eventuali modifiche. Se il risultato è soddisfacente sia per il paziente che per il dentista, le faccette vengono fissate sulla superficie esterna precedentemente abrasa. Per il fissaggio, si utilizza una pasta adesiva trasparente che non influisce sul colore della faccetta e, tramite una lampada polimerizzatrice, la protesi viene definitivamente fissata al dente naturale.
L’intero trattamento si svolge, indicativamente nel giro di 3-4 sedute.
Quanto costano le faccette dentali
Sempre più spesso capita di trovare online indicazioni sul costo delle faccette dentali, ma si tratta di un prezzo standard che non di rado può disattendere le aspettative del paziente. Per effettuare un preventivo accurato e soprattutto, avere una valutazione del trattamento in relazione al proprio caso clinico, è sempre consigliabile fissare una visita di controllo da un dentista specializzato in faccette dentali.
Sono diversi, infatti, i fattori da ponderare. In primo luogo, la natura e l’entità dei difetti estetici da correggere che influisce sul numero di faccette da progettare e di sedute da programmare o, in certi casi, sulla necessità di anticipare il trattamento con una serie di cure essenziali per il successo finale. C’è poi, tutta una serie di fattori da considerare che dipendono direttamente dallo studio dentistico a cui ci si affida, come l’esperienza del professionista, la qualità del laboratorio odontotecnico che si occuperà di progettare le faccette dentali, nonché i materiali utilizzati. Quest’ultimi possono essere solitamente di due tipi: ceramica o composito.
Le faccette dentali in ceramica hanno diversi pregi, strettamente legate al fatto che questo materiale
- è biocompatibile – la ceramica, cioè, si integra completamente nel sistema cavo orale non provocando alcuna reazione da parte dell’organismo;
- è resistente all’assorbimento di liquidi e alle macchie – non risulta permeabile a caffè o bevande e cibi che solitamente alterano il colore dello smalto e non ingiallisce nel tempo, caratteristica importante per i fumatori ad esempio;
- ha un elevato grado di resistenza meccanica, pertanto non si deteriora né spazzolando i denti né tramite la masticazione né occludendo le arcate;
- offre una resa a livello estetico decisamente alta, in quanto la ceramica è assimilabile in termini di colore ai denti naturali;
- garantisce una lunga durata – osservando una corretta pratica di igiene orale e professionale può durare tra i 10 e i 15 anni.
La resina o composito, invece, è indubbiamente una soluzione più economica ma inferiore a livello qualitativo. Questo materiale tende ad ingiallire con più facilità. Proprio per questo motivo le faccette in composito/resina vanno sostituite dopo 5 o 7 anni. Cosa che è bene considerare, dato che nel lungo periodo, una sostituzione periodica delle faccette dentali in resina può rivelarsi più onerosa rispetto alla scelta di materiali più performanti come la ceramica.
Una volta compreso le faccette dentali cosa sono e da cosa dipende il loro prezzo, vediamo quindi in quali casi possano essere considerate la soluzione d’elezione.
Faccette dentali pro e contro
Le faccette dentali sono una soluzione adatta per una rapida riabilitazione del sorriso dal punto di vista estetico. In massimo 3-4 sedute è possibile correggete una serie di difetti o inestetismi che minano la bellezza e l’armonia del tuo sorriso. Come ad esempio, discromie profonde (macchie dentali) che non si possono risolvere con un trattamento di sbiancamento dentale o denti eccessivamente gialli. In caso di denti scheggiati o fratturati le faccette dentali possono costituire una valida alternativa. Infine, anche l’eccessivo spazio fra un dente e l’altro (diastema) o, al contrario, un leggero accavallamento di un dente su quello attiguo, si possono risolvere con l’applicazione di faccette estetiche.
Ci sono però casi in cui l’applicazione di queste protesi è controindicato. Ad esempio, quando il paziente soffre di bruxismo e quindi digrigna involontariamente i denti, perché in questo caso la faccetta potrebbe facilmente scollarsi o addirittura rompersi. Anche nel caso in cui il paziente soffra di malattie parodontali, l’impiego delle faccette è sconsigliato almeno fino al termine della cura della problematica a carico di gengive o parodonto.
Ricordiamo, infatti, che la faccetta estetica non va a rinforzare un dente e se quest’ultimo è già compromesso la sua applicazione potrebbe aggravare la situazione. Anche le cattive abitudini possono inficiare il risultato auspicato con un trattamento di questo tipo: se un paziente è solito mangiare le unghie o praticare un’igiene orale inadeguata, molto probabilmente il dentista opterà per altre soluzioni. Ecco perché occorre che il professionista a cui ci si affida effettui una valutazione preliminare, consigliando al paziente il trattamento odontoiatrico più adatto, spiegando le faccette dentali cosa sono e considerando la fattibilità di ogni caso.
Faccette dentali cosa sono? Affidati a uno studio dentistico specializzato in estetica dentale
Come abbiamo visto, le faccette dentali sono un trattamento estetico che consente di migliorare l’armonia e la bellezza del sorriso ma che, al pari di qualunque trattamento odontoiatrico, richiede sempre un’analisi preliminare dello stato di salute del cavo orale e una gestione del trattamento effettuata da mano esperta. È importante – come abbiamo avuto modo di ribadire nel corso di questo articolo finalizzato a spiegare le faccette dentali cosa sono, quando è possibile utilizzarle e quali fattori determinano un lavoro di qualità – scegliere un dentista specializzato.
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